Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le basi per l'utilizzo di tecniche fisiche, in particolare spettroscopiche, per la caratterizzazione di composti inorganici, in particolare complessi metallici. L'attenzione è focalizzata allo studio dell'interazione tra campi magnetici esterni e momenti magnetici (elettronici o nucleari) presenti nel campione. Per alcune tecniche è prevista una dimostrazione pratica. Le principali tematiche trattate sono:

-NMR- principi fisici, regole di selezione, magnetizzazione macroscopica, tempi di rilassamento, spostamento chimico, anisotropia magnetica, accoppiamento scalare

-NMR paramagnetico- interazione tra momento magnetico nucleare ed elettronico, contributo di contatto e dipolare, agenti di shift e di rilassamento, rilassamento paramagnetico, determinazione di dati strutturali tramite NMR, determinazione del momento magnetico elettronico tramite metodo di Evans

-EPR- principi fisici, i parametri g ed A, anisotropia magnetica, calcolo di g per sistemi con S=1/2, sistemi con più elettroni spaiati (S>1/2)

-ENDOR- tecnica in doppia risonanza (microonde - onde radio), principi e applicazioni

-MCD (dicroismo circolare magnetico)- induzione di attività ottica in presenza di un campo magnetico, termini A, B e C, studio accoppiato UV, EPR e MCD per la determinazione della geometria di complessi

-Spettroscopia Mössbauer- principi fisici, shift isotropico, interazioni quadrupolari, effetto di campi magnetici sullo spettro.

 

L'esame, orale, consiste nell'applicazione delle tecniche allo studio di molecole, principalmente complessi inorganici